Piccole cose di valore non quantificabile

Un blog di Nicola Ferretto
Ed ecco, il giorno di quella passeggiata fra i sambuchi o il giorno dopo scoprii il canto primaverile di Schubert. L’aria dolce si è destata e nei primi accordi dell’accompagnamento mi parve di riconoscere qualcosa: essi olezzavano come il giovane sambuco, di un aroma altrettanto dolce, amaro, penetrante e pieno di indizi primaverili. Da quel momento l’associazione sentore di primavera-profumo di sambuco-accordo di Schubert è fissa e assolutamente valida. Suonando l’accordo tosto mi torna l’aspro aroma della pianta e tutti e due insieme significano: la primavera si avvicina.  (Il giuoco delle perle di vetro – Hermann Hesse)

Ed ecco, il giorno di quella passeggiata fra i sambuchi o il giorno dopo scoprii il canto primaverile di Schubert.
L’aria dolce si è destata e nei primi accordi dell’accompagnamento mi parve di riconoscere qualcosa: essi olezzavano come il giovane sambuco, di un aroma altrettanto dolce, amaro, penetrante e pieno di indizi primaverili.
Da quel momento l’associazione sentore di primavera-profumo di sambuco-accordo di Schubert è fissa e assolutamente valida.
Suonando l’accordo tosto mi torna l’aspro aroma della pianta e tutti e due insieme significano: la primavera si avvicina.

(Il giuoco delle perle di vetro – Hermann Hesse)